CORSO RESIDENZIALE – Modulo 3

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Livello del corso:Intermedio
Categories presenza, residenziale, sede

Implantologia a carico immediato

PROTOCOLLI DIGITALI CHIRURGICO-PROTESICI


Obiettivo Formativo

Il carico immediato rappresenta, ormai, uno standard diffuso nella forte “commercializzazione” dell’offerta professionale ed ha creato una consolidata aspettativa nei pazienti. L’estrema semplificazione di una formazione professionale non sempre puntuale e la ricerca di standardizzazione assoluta ha ridotto “all’osso” la fase di analisi pre-chirurgica con risultati clinici poco soddisfacenti.
In realtà l’approccio chirurgico-protesico deve essere sempre massimamente personalizzato, soprattutto se l’obiettivo è una riabilitazione con carico immediato che abbia un orizzonte funzionale ed estetico di molti anni. Ciascun paziente deve ricevere il giusto trattamento per il proprio “unico” disagio clinico per ottenere il risultato che desidera (quando possibile). Per ottenere ciò, è necessario avere la padronanza della fase diagnostica e progettuale digitale. Lo strumento digitale, infatti, è l’unico che consente di assicurare la massima predicibilità di risultato in tutti i casi ed adattare il proprio protocollo terapeutico alle sempre peculiari caratteristiche del paziente.
Nel Modulo 3, articolato in due giorni teorico-pratici, sono studiate tutte le implicazioni occlusali e funzionali, le caratteristiche dei tessuti duri e molli. Particolare attenzione è posta alla gestione degli impianti post-estrattivi, spesso causa dei maggiori insuccessi estetici.

Competenze Acquisite

Alla fine del Modulo 1, il professionista è in grado di utilizzare le più avanzate metodiche di imaging e, grazie ad esse, individuare le danger zone della propria area anatomica di competenza, scegliendo così l’approccio chirurgico più sicuro ed efficace. Sono acquisite le nozioni necessarie per l’allestimento di una sala operatoria per chirurgia orale ed implantare.

Competenze Acquisite

  • Corretto inquadramento delle diverse condizioni clinico-chirurgiche ed estetiche e corretta analisi delle diverse tipologie di tessuti (sia molli che duri). Valutazione tempestiva di presenza di parafunzioni o patologie che possono ridurre la predicibilità del risultato.
  • Acquisizione dei concetti protesici per una corretta finalizzazione implantare.
  • Conoscenza dei diversi protocolli implanto-protesici e capacità di scegliere quello più adatto alla condizione clinica da affrontare. Giusta scansione dei tempi operativi e dei tempi biologici. Scelta del design implantare (forma, dimensioni, connessione, superficie, etc.) e della metodica adesiva.
  • Protocolli per un trattamento post-estrattivo immediato predicibile.

Curriculum del Corso

3.1.1
Registrazione ed introduzione Analisi clinico-strumentale del paziente. Dalla richiesta alla costruzione del percorso “perfetto”. I protocolli diagnostici digitali integrati Protocolli chirurgico-protesici: parte 1 (non complessi). - Tecniche mininvasive - Flapless vs lembo Posizionamento implantare: - Quale tecnica di posizionamento - Chirurgia guidata Lunch break

  • 8.30-9.00 – Registrazione ed introduzione
  • 9.00-11.00 Analisi clinico-strumentale del paziente. Dalla richiesta alla costruzione del percorso “perfetto”. I protocolli diagnostici digitali integrati
    00:00
  • 11.00-12.00 Protocolli chirurgico-prostesici: parte 1
  • 13.00-14.00 Lunch break
    00:00

3.1.2

3.2.1
Protocolli chirurgico-protesici 2 (complessi): - Quali tecniche e materiali per mantenere/aumentare i volumi dei tessuti ossei e dei tessuti molli - Rigenerazione degli alveoli nei post-estrattivi - Quali materiali utilizzare Costruzione del paziente digitale: - Protocolli protesici per carichi immediati - Analisi della merceologia: abutment, avvitata vs conometria vs cementata

3.2.2
Esercitazioni pratiche su modelli anatomici Chirurgia live

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1,800.00

Curriculum del Corso

3.1.1
Registrazione ed introduzione Analisi clinico-strumentale del paziente. Dalla richiesta alla costruzione del percorso “perfetto”. I protocolli diagnostici digitali integrati Protocolli chirurgico-protesici: parte 1 (non complessi). - Tecniche mininvasive - Flapless vs lembo Posizionamento implantare: - Quale tecnica di posizionamento - Chirurgia guidata Lunch break

  • 8.30-9.00 – Registrazione ed introduzione
  • 9.00-11.00 Analisi clinico-strumentale del paziente. Dalla richiesta alla costruzione del percorso “perfetto”. I protocolli diagnostici digitali integrati
    00:00
  • 11.00-12.00 Protocolli chirurgico-prostesici: parte 1
  • 13.00-14.00 Lunch break
    00:00

3.1.2

3.2.1
Protocolli chirurgico-protesici 2 (complessi): - Quali tecniche e materiali per mantenere/aumentare i volumi dei tessuti ossei e dei tessuti molli - Rigenerazione degli alveoli nei post-estrattivi - Quali materiali utilizzare Costruzione del paziente digitale: - Protocolli protesici per carichi immediati - Analisi della merceologia: abutment, avvitata vs conometria vs cementata

3.2.2
Esercitazioni pratiche su modelli anatomici Chirurgia live

1,800.00
1,800.00

Cosa imparerò:

  • Corretto inquadramento delle diverse condizioni clinico-chirurgiche ed estetiche e corretta analisi delle diverse tipologie di tessuti (sia molli che duri). Valutazione tempestiva di presenza di parafunzioni o patologie che possono ridurre la predicibilità del risultato.
  • Acquisizione dei concetti protesici per una corretta finalizzazione implantare.
  • Conoscenza dei diversi protocolli implanto-protesici e capacità di scegliere quello più adatto alla condizione clinica da affrontare. Giusta scansione dei tempi operativi e dei tempi biologici. Scelta del design implantare (forma, dimensioni, connessione, superficie, etc.) e della metodica adesiva.
  • Protocolli per un trattamento post-estrattivo immediato predicibile.

Implantologia a carico immediato

PROTOCOLLI DIGITALI CHIRURGICO-PROTESICI


Obiettivo Formativo

Il carico immediato rappresenta, ormai, uno standard diffuso nella forte “commercializzazione” dell’offerta professionale ed ha creato una consolidata aspettativa nei pazienti. L’estrema semplificazione di una formazione professionale non sempre puntuale e la ricerca di standardizzazione assoluta ha ridotto “all’osso” la fase di analisi pre-chirurgica con risultati clinici poco soddisfacenti.
In realtà l’approccio chirurgico-protesico deve essere sempre massimamente personalizzato, soprattutto se l’obiettivo è una riabilitazione con carico immediato che abbia un orizzonte funzionale ed estetico di molti anni. Ciascun paziente deve ricevere il giusto trattamento per il proprio “unico” disagio clinico per ottenere il risultato che desidera (quando possibile). Per ottenere ciò, è necessario avere la padronanza della fase diagnostica e progettuale digitale. Lo strumento digitale, infatti, è l’unico che consente di assicurare la massima predicibilità di risultato in tutti i casi ed adattare il proprio protocollo terapeutico alle sempre peculiari caratteristiche del paziente.
Nel Modulo 3, articolato in due giorni teorico-pratici, sono studiate tutte le implicazioni occlusali e funzionali, le caratteristiche dei tessuti duri e molli. Particolare attenzione è posta alla gestione degli impianti post-estrattivi, spesso causa dei maggiori insuccessi estetici.

Competenze Acquisite

Alla fine del Modulo 1, il professionista è in grado di utilizzare le più avanzate metodiche di imaging e, grazie ad esse, individuare le danger zone della propria area anatomica di competenza, scegliendo così l’approccio chirurgico più sicuro ed efficace. Sono acquisite le nozioni necessarie per l’allestimento di una sala operatoria per chirurgia orale ed implantare.